Febbraio 2014: personale adesione a Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

Scrivo dopo qualche tempo della mia adesione a Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale perché io stesso ho dovuto assimilare bene questa scelta.

La mia breve (lunga!!!) storia politica è stata caratterizzata da scelte spesso frutto di istinto e mai di meditazione, ma questa volta non potevo in virtù della scottante delusione avuta da Futuro e Libertà per l’Italia. Una ferita ancora aperta, non lo nascondo, e che brucia ancora tanto, perché in quel progetto ed in quell’idea di partito io ci ho creduto come raramente credo in qualcosa. Ho messo la mia faccia in prima persona soprattutto dedicando tutto me stesso, la mia vita privata ed il mio onore per una causa che ritenevo, e ritengo ancora, giusta: liberare l’Italia non da Berlusconi ma da un certo pessimo berlusconismo.

Alcuni di noi, parte attiva dell’ultimo Finismo, sono rimasti orfani di una casa politica in questi lunghi 12 mesi. Mesi nei quali le destre sono quasi scomparse dallo scenario politico nazionale forse per creare uno spazio unico globale della destra in Italia, la destra che ci ha fatto divenire forza di Governo e che ha legittimato, con Gianfranco Fini, la nostra presenza nelle Istituzioni.

Le lotte intestine tra i Colonnelli a me hanno, sinceramente, interessato sempre poco perché credo che la politica, quella vera, debba essere ben altra cosa. Debba essere interesse collettivo per il quale agire e non orticelli propri come le poltrone, a cui tanti ex-aennini come Gasparri e Matteoli sono attaccati.

Proprio il disinteresse verso le lotte interne mi ha visto vedere sin dal principio con piacere la nascita di Fratelli d’Italia. Presente a Roma nel gennaio dello scorso anno, alla presentazione nazionale, ed anche poi a Salerno con la candidatura di Edmondo Cirielli per il Parlamento. Tuttavia assunsi l’impegno verso me stesso di non fare scelte affrettate e valutare bene cosa fare.

Non sono più un ragazzino e il lavoro prende talmente tanto tempo alla mia vita che non sarei più in grado di fare quello che ho fatto per Futuro e Libertà e Gianfranco Fini ma, al tempo stesso, la politica è tutti noi ed è dovere di ciascuno provare a impegnarsi per il bene collettivo, che poi è anche il bene proprio.

In questi mesi ho più volte mandato messaggi distensivi ai “Fratelli lucani” soprattutto in virtù di una triade di persone davvero in gamba e che, prescindere dai partiti, non sono “politici di professione” ma per “passione”: Gianni Rosa ma soprattutto Pasquale Pepe e Donato Ramunno. Grazie a questi due amici giorno dopo giorno ho iniziato a assimilare un mio tiepido avvicinamento a FdI che si è sostanziato con la mia adesione in Febbraio e la successiva partecipazione alle Primarie con le quali finalmente ritorna il simbolo della nostra storia più bella, la Fiamma.

Con orgoglio leggo oggi la presenza nella Direzione Nazionale del partito di Donato Ramunno e Pasquale Pepe che, ne sono convinto, si spenderanno anche lì per la causa lucana e soprattutto affinché l’Italia possa avere un grande unico partito di destra.

Un partito di destra capace di rispettare la sua storia, Gianfranco Fini compreso, ed i suoi elettori.

L’Italia ha bisogno di destra.

20140311-090754.jpg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: