Basilicata Felix, Basilicata da coprire.

Basilicata terra di buona amministrazione, serenità e risorse. Tale è l’idea diffusa nell’opinione pubblica. Idea smontabile passo per passo, soprattutto con gli eventi che sono andati susseguendosi in questi ultimi tempi.

Risorse: lo Sblocca Italia epura la Basilicata della propria autonomia arrivando addirittura a eliminare ogni forma di veto che il popolo lucano, attraverso i suoi eletti, poteva esprimere.

Buona amministrazione: a Potenza si sta consumando un’anatra zoppa che, di fatto da il Governo indiretto della Città all’opposizione del PD mentre il Sindaco si diletta a donare seggiole ai suoi portatori di voti; in Regione, invece, il potente e libero Marcello Pittella abbraccia quasi mortalmente Guido Viceconte e Vincenzo Taddei, ex uomini della sconfitta garantita e costante del centrodestra degli ultimi 20 anni.

Serenità intesa come pace e benessere di vita: furti costanti negli appartenenti della città, assoluta assenza delle Forze di Polizia sul territorio e quasi costante impunità diffusa per chi commette reati.

Altro che Basilicata Felix, questa Terra sembra maledetta.

Figlia di un Dio minore e vittima di sciacalli a livello politico, sociale ed amministrativo. La. Basilicata esiste ma si sta cancellando, deteriorandosi dietro i poteri forti con gravi colpe di quello che è stato il Trentennio lucano dello Scudo Crociato. Un Trentennio che, qui da noi, è durato e persiste ancora da oltre 50 anni in tutte le Istituzioni di ogni ordine e grado.

Assenza di futuro produttivo per una Regione isolata a causa di non infrastrutture e di mezzi di comunicazione fermi quasi ai tempi del Duce, ma anche perché in questa Regione fare impresa non significa rischiare soldi propri bensì soldi pubblici. Da redistribuire, naturalmente, alle clientele diffuse degli amici degli amici.

Gli imprenditori in Basilicata non vengono a investire anche per non essere obbligati ad assumere dei non lavoratori. Questa è una qualifica ampiamente diffusa nella Regione dei “comandati”, quegli amici degli amici che senza alcun merito ricevono posti di lavoro solo per esser stati porta-voti elettorali.

Terra dove si ignora la presenza delle Mafie quando le Mafie governano ogni posto di comando con i loro uomini. I Basilischi sono le Mafie, una intersezione di tutte le Mafie del nostro Meridione, che mandano in esilio in Terra nostra i “male cavati”. Così in Basilicata si consumano omicidi senza mandanti e si camuffano spesso suicidi con omicidi.

Fuori controllo, o estremamente sotto controllo. La Basilicata muore.

Un’unica speranza può unire i lucani e portare un giorno buono alla Basilicata: Matera 2019.

IMG_1182.JPG

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: