La fortuna di non essere parte di nessun partito politico.

Buona domenica. Chi mi segue dal 2002, o giù di lì, ed ha buona memoria sicuramente è a conoscenza della mia storia e di quanto abbia fatto politica da dentro fino al 2013. Proprio con la morte di Futuro e Libertà per l’Italia, ma soprattutto con l’annientamento da parte della classe dirigente degli ideali che ci guidarono e ci diedero la possibilità per 18 mesi di tenerci distinti e distanti da quella che era la politichetta di allora, decisi di non aderire più ad alcun partito politico, nonostante sia stato tesserato per pochi mesi a Fratelli d’Italia – AN, attirato proprio dalla storia di quel che fu il partito che rivoluzionò la destra in Italia. Ho scelto di essere società civile, libera e indipendente, perché il sottoscritto a differenza di chi ha scelto la politica perché ha fallito in altri ambiti, vive del suo lavoro e delle aziende di famiglia che con il Pubblico non hanno il minimo rapporto.

Scelte.

Non riuscirei mai ad essere schiavo di qualcuno e non sarebbe vita quella di andare a dormire sapendo di non avere nulla in mano, una laurea VERA e un lavoro VERO. Proprio in quegli anni la politica è stata per molti miei coetanei il paracadute di gravi fallimenti di vita, mai ammessi. Perché quando fai politica ti insegnano che anche se sbagli o fallisci non devi mai ammetterlo. Ed è proprio su questo che si fonda la logica dei programmi televisivi che si occupano di politica: urla e ciascuno convinto di essere nel giusto assoluto.

Ne potrei dire tante ma, sinceramente, preferisco non andare oltre anche perché molti potrebbero sentirsi toccati da quanto sto scrivendo e non voglio essere la coscienza di nessuno.

Essere parte della società civile, soprattutto in maniera libera ed indipendente, ti consente di osservare la realtà senza filtri e senza obblighi. Ecco perché non riescono a zittirmi nonostante ci hanno provato più volte.

Qualcuno erra quando per partito preso santifica in via assoluta l’agire di certa politica oppure condanna fino a distruggere qualsiasi cosa viene realizzata. Serve giudizio e non valutazioni fatte a prescindere. In questo post eviterò di andare nel dettaglio, con riferimenti che potrebbero essere fraintesi.

È certo però che fin quando l’Italia non si libererà della politica intesa come tifo non si riuscirà ad andare da nessuna parte. Bisognerebbe mettere al centro il Paese e il bene degli italiani e non gli stretti tornaconti di pochi. Dai gettoni, alle consulente e le società create ad hoc, da amici della politica che per assurdo vincono sempre ogni gara a cui partecipano. Di questi e di altri costi ne parlerò poi in un altro post, consapevole che pochi ne faranno tesoro. 

E per adesso mi godo la fortuna di non essere parte di nessun partito politico…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...